DALLA SERIE C ALL'OLYMPIA TRIESTE: VALENTINA ANDRIOLO NUOVA GIOCATRICE NEROARANCIO

Colpo di coda per il club della presidente Donatella Gustincich che, a pochi giorni dall'avvio della stagione ed in chiusura di roster, piazza un'importante colpo di mercato. Sarà dunque la classe 1997 Valentina Andriolo, la nuova attaccante dell'Olympia Trieste per la stagione 2020/2021.

Per la triestina si tratta di un ritorno in città, dopo diverse stagioni disputate in terra isontina tra Monfalcone, Staranzano e Mossa, dove ha disputato l'ultimo campionato di serie C. Nel palmares della ventitreenne, già due titoli di serie D e relative promozioni nel massimo torneo regionale.

 

"Dopo una marea di anni fuori casa, ci voleva una pandemia per farmi tornare definitivamente nella mia città " questo il primo commento sarcastico della new entry neroarancio. "Sono contenta di immergermi in questa nuova avventura e di ritrovare alcune ragazze con cui ho già giocato nelle giovanili qui a Trieste.

Guardando alla nuova annata, sono certa sarà una stagione complessa, piena di punti interrogativi ancor prima di iniziare, ma speriamo di poterla portare a termine senza intoppi.

Nelle ultime due stagioni in serie D, ho avuto la fortuna di conquistar la promozione, e sono molto motivata nel dare il massimo e di aiutare le compagne e la società ad andare più possibile verso l'alto. Chissà che la mia "terza volta" possa coincidere con la prima storica dell'Olympia Trieste".

 

"Quando abbiamo ricevuto la disponibilità per la nuova annata, io e il coach abbiamo sin da subito preso seriamente la candidatura e, complice qualche dubbio legato a lavoro e studio di qualche ragazza, non abbiamo esitato nel chiudere la trattativa.

Valentina la conosco da molti anni, l'abbiamo affrontata in un torneo qualche mese fa e so cosa possa dare al roster che abbiamo allestito, sia in un discorso tecnico che di supporto alle più giovani. L'abbiamo vista motivata e positiva e questo è sicuramente il miglior viatico per iniziare questa avventura assieme" le parole del vicepresidente Mattia Valles.