Dopo l'arrivo sulla panchina della prima squadra di coach Nicholas Privileggi, l'Olympia Trieste batte il secondo colpo il serie, annunciando il ritorno in neroarancio di Fulvio Hovhannessian, già allenatore nel triennio 2016-2019 e protagonista di due promozioni in tre stagioni, con un'ascesa dalla seconda divisione alla serie d.
Ad attendere l'esperto coach triestino però non sarà una panchina, bensì il ruolo di Coordinatore Tecnico dell'Olympia Trieste, un ruolo da trait d'union tra tutti i roster neroarancio, in una veste tutta nuova e disegnata ad hoc.
"Poter riabbracciare e riportare a casa chi ha creduto e scommesso per primo nell'Olympia Trieste - le prime parole del Presidente Valles - fa' certamente un grande effetto.
Fulvio è stato uno dei primi a credere nel nostro progetto, prendendo nel 2016 l'unica formazione che avevamo, allora inserita in seconda divisione. In quel storico triennio, aveva saputo prima portarci subito alla promozione (con uno score di 22 vittorie e zero sconfitte tral'altro), e poi nel corso delle due annate seguenti addirittura fino al salto di categoria in serie D.
In tutti questi anni "lontani", siamo comunque rimasti sempre in contatto, scambiandoci pareri ed impressioni.
Adesso invece era arrivato il momento di riportarlo di nuovo a casa, e sono felice di poterlo ri-annunciare, anche se in una veste diversa."
"Beh si, si tratta a tutti gli effetti di un ritorno, in un posto a me particolarmente caro - i primi pensieri del nuovo coordinatore neroarancio.
Dopo tante stagioni al Volley Club, dove ho comunque raccolto tante belle soddisfazioni e tanti bei ricordi, ho deciso di accettare questa proposta nuova e diversa, che devo dire mi ha stuzzicato particolarmente.
Il ruolo che andrò a svolgere sarà quelli di coordinatore, ovvero una figura super partes nelle squadre, che possa dar un supporto pratico e tecnico a tutti i gruppi, dalla serie C al Volley S3. Non voglio sicuramente esser un despota, anzi credo che il mio compito sia proprio quello di dare una mano a tutti, portando in palestra la mia esperienza.
L'obiettivo finale di questo progetto è quello comunque di formare e valorizzare le atlete già presenti, per avere un domani un ricambio di qualità alla prima squadra, che per il momento si appoggia tanto a ragazze da fuori.
Se vogliamo avere un domani nuove giocatrici di valore, c'è da darsi da fare adesso, e lavorare.
Sono fiducioso e motivato, e non vedo l'ora di cominciare."
